Si e’ svolta nel New Jersey la prima edizione del Tri-state soccer tournament che ha visto partecipare le Commissioni Giovani di NY, NJ e Philadephia. Al termine di 4 partite agguerrite alla fine l’hanno spuntata i “padroni di casa”, imponendosi in finale con il punteggio di 3 a 1 contro New York. Per la cronaca i risultati delle altre partite: NY vs NJ = 1-4; NY vs PA = 5-1; PA vs NJ = 3-5.
E’ stata una bella giornata di sole e di amicizia, tra tantissimi ragazzi che si sono dati battaglia su un campo da calcio in partite da 8 vs 8. Ha gentilmente arbitrato gli incontri Fabio Catassi da New York. Impeccabile l’organizzazione dei padroni di casa del NJ
I ragazzi del NJ si sono dimostrati nell’arco del torneo comunque la squadra piu’ forte, mettendo in evidenza tante individualita’, ma anche una tenuta atletica invidiabile. Su tutti Mike Del Guercio si e’ sicuramente distinto con i suoi gol a raffica.
New York potrebbe giocarsela alla pari, ma perde in ordine il bomber Enrico Farello (strappo al quadricipite), il portiere titolare Santiago de Cordoba (rottura del polso) e il regista Alessandro Bernini (distorsione al ginocchio). Con i “se” e con i “ma” non si sono mai vinte le partite, ma ha sicuramente fatto discutere in finale un gol annullato proprio a NY per un presunto fuorigioco sul risultato di 0 a 0 che avrebbe sicuramente cambiato la partita.
Philadelphia non ha sfigurato, hanno pero’ pagato le troppe assenze, e un avvio troppo contratto nella prima partita con NY. Nel secondo match hanno invece dato filo da torcere ai rivali del NJ con una partita sempre in bilico (3 -3 il parziale), uscendo dal torneo a testa alta.
Il vero spirito del torneo e’ pero’ rappresentato dal 3° tempo: tutte e tre le squadre sono andate insieme infatti dopo la partita e la doccia a cenare insieme, scherzando e ridendo per tutta la sera.
Pagelle
Graziano Casale 4.5: Sostituisce l’infortunato Santiago in mezzo ai pali. Pronti via e inizia la pioggia di gol del New Jersey. 4 gol subiti, di cui uno rocambolesco con la palla che sbatte sul palo, rimbalza addosso al giocatore e si insacca in rete. Il festival degli errori pero’ comincia con le rimesse dal fondo, e non azzeccandone una, lascia tutta la squadra in apprensione. In finale parte bene, sicuro e concentrato. Ma l’ennessima papera su tiro innocuo compromette la partita. Peggio di lui nel weekend ha fatto forse solo Kalhadze! PaPer…uzzi
Santiago de Cordoba 6: parte in porta e compie un paio di grandi interventi. Purtroppo si infortuna dopo poco ed e’ costretto ad abbandonare la porta. In mezzo al campo non si risparmia e si crea anche un paio di conclusioni interesanti, ma si merita la sufficienza per un volo che compie all’incrocio dei pali in finale, quando prova a tornare in porta per aiutare i suoi. Tutto con un polso rotto!!! Napoleone
Nicola Caria 5: Svaria su tutta la retroguardia difensiva, con alterni risultati. Se manca il fiato, non esita a ricorrere alle maniere forti. Purtroppo e’ saltato troppo spesso, e anche quando si tratta di costruire il gioco non da’ mai l’impressione di essere a suo agio. Vanga
Nico Di Iorio 5.5: Un mastino con tanto mestiere. Non sempre basta purtroppo per arginare i cavalli del NJ. Mantiene sempre la posizione, senza spingersi mai in avanti. Non ha grosse colpe sui gol, ma sicuramente puo’ fare di meglio. Timido
Alessandro Bernini 4.5: La prima partita e’ un disastro. Parte in mezzo al campo senza illuminare. Retrocede in difesa dando molto ordine, ma poi viene beffato a ripetizione sulla fascia destra, concludendo con una entrata ai limiti del codice penale. Si infortunia, ed e’ costretto a farsi da parte. La squadra accusa la sua assenza. Ibernato
Massimo Giannessi 5: In difesa al centro all’inizio lascia tirare tutti e non aggredisce il portatore di palla. Mr. Tonelli lo sposta piu’ volte. Quando prende coraggio comincia randellare, affilando i suoi tacchetti. Prova qualche geometrie ma con fortune avverse. Sicuramente uomo spogliatoio, ma non incide e non riesce a far cambiare marcia ai suoi. Rastrello
Roberto Lembo 5: Come al solito la sua spinta dura i primi 10 minuti. Con il passare del tempo finisce inerosabilmente la benzina. In finale prova a dare qualcosa con qualche incursione, ma e’ proprio a riserva. Indiano
Filippo Masetti 5.5: Rispetto ai compagni macina sicuramente molti piu’ chilometri. Non si risparmia ne in copertura ne in fase di spinta. Purtroppo non trova mai la giusta posizione in campo. Finisce con il naufragare insieme alla squadra. Ha sui piedi la palla buona per riaprire il match in finale, ma spara fuori. Caricato a salve
Luca Brasi 5: ci mette tanta corsa e cuore, ma sicuramente non basta. Spesso fuori posizione, anche lui non riesce a trovare la giusta posizione in campo. Vagante
Cesare Perretti 6: Si guadagna pienamente la sufficienza. Sempre nel vivo dell’azione, pungente in attacco e tempestivo e oculato in difesa. Firma il primo gol su calcio d’angolo nella sfida d’apertura ed e’ uno degli ultimi a mollare. Soldatino
Fabio Tonelli 5.5: Inizia con giochetti e giocarelli, ma si accorge subito che la squadra ha bisogno di piu’ concretezza. Timbra il cartellino con puntualita’, ben 4 gol. Se solo fosse stato valido l’1 a 0 in finale adesso staremo scrivendo di un’altra partita. Non esce un minuto e nel finale e’ visibilmente stanco, e a volte preferisce concentrare le sue energie ad arrabbiarsi con compagni, arbitri, tifosi, avversari, guardialinee, etc. Cappellaio Matto
Marco Galgani 6: pronti via e parte con un lampo di classe: si beve tutta la difesa, va sul fondo e mette Farello davanti al portiere che calcia malamente alto. Di classe il ragazzo ne ha da vendere, salta spesso un uomo, ha avuto piu’ difficolta’ a saltarne tre insieme. Regge tutto l’attacco, con lunghe sgroppate, e tutti gli guardano spesso la targa. Oltre ai 2 gol, tanti assist e giocate pregevoli. Manca purtroppo di cinismo sotto porta, e si divora una caterva di gol. Complice la movida notturna della sera prima? ProSecco
Enrico Farello S.V.: molte aspettative riposte sul nostro bomber. Grande passato e grande classe potevano far fare alla squadra il salto di qualita’. Purtroppo e’ fuori dopo i fatidici “7 minuti”. La coscia non gli regge, e si accomoda in panchina per tutto il torneo in attesa di calciare una punzione…che non arrivera’. Allietera’ la squadra con le sue storie da giramondo. Chi lo ha visto?
[...] mai nulla di questa squadra fatta di fenomeni e personaggi unici. Il racconto della partita è qua grazie al mitico Graziano, che oltre ad un gran presidente si è dimostrato un onesto commentatore. [...]
By: Tri-State Tournament (alias cazzo abbiamo perso!!!) « Jannessinho’s Blog on September 10, 2009
at 7:23 pm